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Codice di condotta

Gentilissimi Partner commerciali e Collaboratori, questo documento intitolato “Principi  sulla Responsabilità Sociale” stabilisce gli standard minimi per le condizioni di lavoro e i rapporti industriali all’interno di tutte  le sedi JC.

Questi standard rappresentano  un impegno nei confronti della responsabilità sociale assunto dalla nostra azienda.

Un passo fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo è l’immagine riconosciuta in tutto il mondo e l’eccellente reputazione tra l’opinione pubblica, i clienti e i nostri partner commerciali.

A questo fine, il comportamento etico e professionale da parte di tutti i nostri Collaboratori e Partners commerciali diventa un requisito fondamentale.

Il codice di comportamento di JC non è tuttavia in grado di coprire tutte le possibili situazioni che possono verificarsi nel contesto lavorativo.

Pertanto, questo documento costituisce le linee guida comportamentali e deontologiche dirette a tutti i Partner commerciali e Collaboratori di JC.

Vi chiediamo di continuare a considerare queste linee guida come la pietra di paragone del vostro comportamento deontologico futuro, al fine di preservare l’ottima reputazione della nostra azienda, dei nostri prodotti e dei nostri servizi.

Vito Piccinini

Luglio 2012

 

Indice dei contenuti

 1. Principi generali
1.1 Il Global Compact ei principi di responsabilità sociale JC
1.2 Conformità a leggi e regolamenti
1.3 Norme generali di comportamento

2. Applicabilità
2.1 Responsabilità
2.2 Ambito di applicazione
2.3 Rispetto della legge

3. Trattare con i funzionari del governo
3.1 I contributi politici
3.2 Pagamenti o prestiti

4. Conflitto di questioni di interesse
4.1 Rapporti con fornitori, concessionari, clienti e altri partner commerciali
4.2 Attività esterne
4.3 Partecipazioni finanziarie
4.4 Rappresentare JC

5. Controllo interno
5.1 Salvaguardia dei beni e delle informazioni
5.2 sistemi di controllo interno / rapporti / record
5.3 Relazioni con gli investitori e insider trading

6. Qualità

7. Principi di responsabilità sociale a JC
7.1 Diritti umani
7.2  Lavoro forzato
7.3 Lavoro minorile
7.4 Pari opportunità
7.5 Parità di retribuzione per pari mansioni
7.6 Rapporti con i collaboratori e le rappresentanze sindacali
7.7 Condizioni di lavoro
7.8 Tutela della salute
7.9 Retribuzioni
7.10 Orario di lavoro
7.11 Formazione
7.12 Fornitori

8. Tutela dell’ambiente

9. Impegno a elevati standard etici

10. Rapporti con i concorrenti e partner commerciali

11. Trattare con i governi stranieri e clienti – le leggi del commercio internazionale

12. Rispettare il Codice di Condotta
12.1 Domande sul Codice di Condotta
12.2 Sanzioni

 

 

1. Principi generali

1.1 Il Global Compact e i principi JC di responsabilità sociale.
Il Global Compact è un’iniziativa che mobilita il sostegno privato verso principi fondamentali come il rispetto dei diritti umani e la tutela dei posti di lavoro e l’ambiente. JC è convinta che la responsabilità sociale è un fattore cruciale per il successo a lungo termine dell’azienda. I principi di responsabilità sociale si applicano in tutto il mondo.Sono stati presi in considerazione i valori delle diverse società poiché le pari opportunità stanno alla base del successo nella cooperazione internazionale.

1.2 Conformità a leggi e regolamenti
Ogni dipendente ha la responsabilità di conoscere e rispettare le norme di legge in materia il suo lavoro.

1.3 Regole generali di comportamento
Tutti i collaboratori contribuiscono ad una cultura aziendale che si caratterizza per rapporti ottimali. La tolleranza e il rispetto verso l’altro sono alcune delle convinzioni fondamentali di JC. L’ identità e la dignità di ogni individuo deve essere rispettata. La stima reciproca si basa sulla convinzione interiore e la volontà di agire. Questo significa anche che i problemi vengono affrontati nel luogo di lavoro e le soluzioni possono essere sviluppate insieme. Solo in questo modo è possibile sviluppare un dialogo aperto, tollerante e un ambiente cooperativo. Tutti i collaboratori devono essere consapevoli che rappresentano la società con il loro comportamento, infatti il comportamento influisce sia sulla reputazione esterna dell’azienda che sulla sua cultura interna. Tutti i dipendenti sono tenuti a trattare gli altri come loro stessi si aspettano di essere trattati.

2. Applicabilità

2.1 Responsabilità
La reputazione di JC nasce dal comportamento, dalle azioni e dalla reputazione di ogni singolo Collaboratore o Business partner.

2.2 Ambito di applicazione
La natura di alcuni degli obiettivi della società possono fissare norme di comportamento in modo più preciso rispetto a quelli stabiliti nel presente Codice di Condotta di JC. In questi casi, norme supplementari per le unità di attività definite, regioni o le singole attività possono essere sviluppate in collaborazione con l’ Ufficio Qualità.

2.3 Rispettare la legge
La politica che sta alla base del Codice di Condotta di JC è l’impegno della società a svolgere la propria attività nel pieno rispetto delle leggi vigenti.

3. Trattare con funzionari pubblici

3.1 I contributi politici
I doni, i servizi, i pagamenti e i prestiti forniti da JC o da società controllate o collegate, a partiti o comitati politici, candidati o titolari di cariche politiche sono ammessi solamente se rispettano le leggi e le disposizioni locali vigenti e se sono stati preventivamente autorizzati dal Board  di JC.

3.2 Pagamenti o prestiti
Sono espressamente vietati pagamenti, prestiti o altre prestazioni a funzionari o dipendenti pubblici allo scopo di ottenere commesse o vantaggi per JC o per una delle sue consociate o per altre persone.

4. Conflitto di questioni di interesse

4.1 Rapporti con fornitori, concessionari, clienti e altri partner commerciali
Gli affari privati e le transazioni finanziarie che potrebbero essere in contrasto con gli interessi di JC o influenzare le decisioni dei collaboratori e la loro attività per l’azienda devono essere evitati.
4.1.1 I collaboratori di JC non devono richiedere inviti a cene / colazioni di lavoro, inviti a intrattenimenti, doni o altre gratifiche, servizi personali o favori ai partner commerciali.
4.1.2 I collaboratori sono autorizzati ad accettare inviti a colazioni di lavoro o a manifestazioni soltanto se l’invito è stato formulato spontaneamente, serve ad uno scopo commerciale legittimo e avviene nell’ambito della consueta collaborazione (per es. una colazione di lavoro durante un seminario o una riunione, un ricevimento al termine di una manifestazione o una cena in occasione di manifestazioni della durata di più giorni).
4.1.3 Non è consentito il pagamento delle spese di viaggio e di soggiorno da parte dei partner commerciali.
Sono ammesse eccezioni per viaggi di lavoro a carico di un partner commerciale solo con la previa approvazione di un supervisore.
Se un partner commerciale assume a proprio carico le spese di soggiorno oppure offre alloggio in locali di sua proprietà dovrà essere stabilito e corrisposto al partner commerciale il prezzo corrente di mercato, richiedendo poi il rimborso spese interno.
4.1.4 La presenza ad eventi sportivi, spettacoli o altre manifestazioni in qualità di ospite del medesimo partner commerciale è consentita al massimo per due volte l’anno. Un rappresentante della società ospitante deve essere presente.
4.1.5 I collaboratori che acquistano beni o servizi per uso privato da fornitori, concessionari o clienti sono tenuti a corrispondere il prezzo corrente di mercato e a documentare l’avvenuto pagamento.
4.1.6 Non è consentito richiedere o accettare a titolo di vantaggio personale pagamenti, crediti o altre prestazioni finanziarie di qualsiasi natura da fornitori, concessionari o clienti.
4.1.7 Fornitori, concessionari o altri clienti non devono comparire come sponsor in occasione di manifestazioni JC, cerimonie di commiato dei collaboratori, feste di compleanno o altri eventi.
4.1.8 I collaboratori possono usufruire di sconti e altre agevolazioni offerte da fornitori, concessionari e clienti soltanto se tali agevolazioni vengono concesse a tutti i collaboratori JC.
4.1.9 Ai collaboratori e ai loro familiari è fatto divieto di richiedere o accettare  doni o altri vantaggi personali da parte di fornitori, concessionari o clienti.

4.2 Attività esterne
4.2.1 Ai collaboratori non è consentito ricoprire cariche all’interno del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale o del comitato consultivo di altre imprese commerciali senza l’espressa autorizzazione di JC.
4.2.2 È fatto divieto ai collaboratori di esercitare in via continuativa, attività lavorative collaterali che siano in contrasto con gli interessi legittimi dell’azienda o che possano pregiudicare le prestazioni lavorative presso JC.
4.2.3 A titolo personale, i collaboratori possono partecipare organizzazioni non-profit, come associazioni o iniziative dei cittadini e sono supportati in questo da parte della società.

4.3 Partecipazioni finanziarie
4.3.1 I collaboratori di JC sono tenuti ad informare JC degli interessi rilevanti in società che mantengono rapporti commerciali o sono in concorrenza con JC.
4.3.2 Il presente regolamento non può essere aggirato con l’interesse che JC potrà ottenere dai terzi per via del collaboratore.
4.3.3. Va sottolineato che non si tratta di un divieto generale, ma l’approvazione preventiva di JC è necessaria.

4.4 Rappresentare JC
4.4.1 In linea di principio, JC approva la partecipazione dei propri dipendenti a funzioni pubbliche. JC dipendenti hanno il diritto alla libertà di espressione in pubblico.
4.4.2 Se i dipendenti agiscono per conto della società, essi devono garantire che il loro comportamento in pubblico non danneggi la reputazione di JC.

5. Controllo interno

5.1 Salvaguardia dei beni e delle informazioni
5.1.1 I beni di proprietà dell’azienda devono essere utilizzati esclusivamente per motivi di servizio.
5.1.2 I collaboratori sono tenuti a tutelare i beni di proprietà dell’azienda da smarrimenti, furti e abusi.
5.1.3 I collaboratori hanno il dovere di mantenere la riservatezza su tutte le informazioni riservate, (non di dominio pubblico sull’azienda o dei suoi prodotti) sia nel corso del rapporto di lavoro che dopo la cessazione dello stesso.
5.1.4 I collaboratori devono rispettate le direttive per l’uso, l’accesso e la sicurezza in materia di software, tecnologie informatiche, posta elettronica, Internet/Intranet e sistemi di voice mail.
5.1.5 Inoltre devono essere rispettate tutte le disposizioni in materia di protezione dei dati personali.

5.2 sistemi di controllo interno / rapporti / record
5.2.1 La JC politica è di mantenere sistemi di controllo efficaci a garantire il rispetto delle leggi e delle politiche aziendali, proteggere e prevenire l’abuso del patrimonio aziendale, e assicurare un’adeguata autorizzazione per le transazioni aziendali e altre attività aziendali.
5.2.2 Atti della Società sono di esclusiva proprietà di JC e devono essere creati e mantenuti in modo coerente con le politiche applicabili.

5.3 Relazioni con gli investitori e insider trading
La politica della società è quello di fornire informazioni importanti sulla propria attività in conformità con le leggi.

6. Qualità
6.1.1 L’impegno di JC per la qualità superiore e processi di miglioramento della qualità è essenziale per la sua crescita.
6.1.2 I dipendenti devono mirare a superare le aspettative dei clienti, sia interni che esterni, e migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti.

7. Principi di responsabilità sociale a JC
JC riconosce la propria responsabilità sociale e i dieci principi che costituiscono la base del Global Compact. JC sostiene l’iniziativa delle Nazioni Unite e intende collaborare con altre aziende e istituzioni per evitare che il processo irreversibile della globalizzazione di provocare paura e allarme tra la gente in tutto il mondo; JC vuole mostrare il volto umano della globalizzazione attraverso misure quali la creazione e la conservazione posti di lavoro. JC è convinta che la responsabilità sociale è un fattore importante per il successo a lungo termine dell’ azienda. Solo in questo modo JC può contribuire a creare un futuro di pace e prosperità nel mondo.
Per poter far fronte a questa responsabilità, JC deve essere competitiva e rimanere tale nel lungo periodo.
Assunzione di responsabilità sociale è irrinunciabile e parte integrante della gestione.
I seguenti principi, che si basano sulle convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, sono validi presso JC  e, attraverso la loro creazione, le diversità dei valori culturali e sociali sono state debitamente riconosciute e rispettate.

7.1 Diritti umani
JC rispetta e promuove il rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale.

7.2 Lavoro forzato
JC condanna qualsiasi forma di lavoro forzato.

7.3 Lavoro minorile
JC si impegna concretamente per l’eliminazione dello sfruttamento del lavoro minorile.
Lo sviluppo dei bambini non deve essere ostacolato in alcun modo.
La loro salute e la sicurezza non deve essere messa a repentaglio.
La loro dignità deve essere rispettata.

7.4 Pari opportunità
7.4.1 JC si impegna ad incoraggiare le pari opportunità nel campo dell’occupazione e ad astenersi da qualsiasi discriminazione, salvo i casi in cui la legislazione nazionale preveda espressamente una selezione in base a criteri specifici.
7.4.2 E’ vietata qualsiasi disparità di trattamento dei collaboratori per motivi di sesso, razza, invalidità fisica, etnia, religione, età od orientamento sessuale.

7.5 Parità di retribuzione per pari mansioni
Nell’ambito del diritto applicabile, JC rispetta il principio della “parità di retribuzione a parità di mansioni”, ad esempio per uomini e donne.

7.6 I rapporti con i collaboratori e le rappresentanze sindacali
7.61 JC riconosce il diritto delle persone di organizzarsi in rappresentanze sindacali.
L’attuazione di questo diritto è soggetta alle legislazioni nazionali e ai contratti e agli accordi esistenti.
7.6.2 La collaborazione con i dipendenti, con i rappresentanti dei dipendenti e con i sindacati deve essere costruttiva. Lo scopo di tale collaborazione è quello di trovare un giusto equilibrio tra i legittimi interessi commerciali dell’azienda e gli interessi dei dipendenti. Anche in caso di disaccordo, l’obiettivo dovrà sempre essere il mantenimento di una collaborazione solida e costruttiva a lungo termine.
7.6.3 L’azienda si pone l’obiettivo di coinvolgere e informare ogni collaboratore nel modo più diretto possibile.
Il comportamento e l’atteggiamento verso i collaboratori sono caratterizzati da rispetto e correttezza.

7.7 Condizioni di lavoro
JC è contraria a qualsiasi condizione di lavoro in regime di sfruttamento.

7.8 Tutela della salute
JC garantisce la salute e la sicurezza sul posto di lavoro a un livello non inferiore a quanto richiesto dalle rispettive legislazioni nazionali e promuove il miglioramento costante  dell’ambiente di lavoro.

7.9 Restribuzione
JC rispetta il diritto ad una retribuzione adeguata, non inferiore alla retribuzione minima garantita per legge e orientata al rispettivo mercato del lavoro.

7.10 Orario di lavoro
JC garantisce il rispetto delle normative e degli accordi nazionali in materia di orari di lavoro e dei periodi di ferie retribuiti.

7.11 Formazione
JC supporta i programmi di formazione del personale aventi come obiettivo l’esecuzione di prestazioni professionali di buon livello e di alta qualità.

7.12 Fornitori
7.12.1  JC supporta e incoraggia i propri fornitori a introdurre e ad attuare principi analoghi nelle proprie aziende.
7.12.2 JC si aspetta dai propri fornitori che questi principi siano applicati come base per i rapporti reciproci.
7.12.3 JC considera i suddetti principi un’ottima base per garantire rapporti commerciali duraturi.

8. Tutela dell’ambiente
La tutela dell’ambiente per le generazioni presenti e future e il rispetto di tutte le norme e direttive per la tutela dell’ambiente sono un principio fondamentale per JC.
L’azienda si attende ed incoraggia un comportamento rispettoso dell’ambiente da parte dei suoi collaboratori. Ciò vale in particolare per l’impiego e lo sviluppo di nuove tecnologie di prodotto e di produzione che rispettino le risorse naturali, consentano il riciclaggio, riducano al minimo l’inquinamento ambientale e conservino l’ambiente naturale.

9. Impegno a elevati standard etici
9.1.1 JC è determinata a raggiungere nelle proprie transazioni commerciali i più elevati standard etici.
9.1.2 JC non tollera pratiche immorali o di corruzione da parte dei propri collaboratori o partner commerciali.
9.1.3 JC proibisce con la massima severità ogni complicità o tolleranza verso qualsiasi forma di corruzione.

10. Rapporti con i concorrenti e partner commerciali
10.1 JC rispetta le vigenti leggi antitrust e commerciali e le relative leggi sulla formazione dei prezzi, sul diritto di concorrenza e sulla tutela dei consumatori. Queste leggi regolamentano i rapporti dell’azienda con i propri concorrenti, fornitori, concessionari e clienti, stabiliscono inoltre i requisiti delle informazioni da fornire ai consumatori e la procedura da seguire in caso di reclamo.
10.2 JC utilizza tutti i mezzi  leciti per raccogliere informazioni sulla concorrenza, ma evita qualsiasi azione illegale o che possa avere conseguenze di diritto civile.

11. Trattare con i governi stranieri e clienti – le leggi del commercio internazionale
11.1 JC rispetta rigorosamente le leggi anticorruzione, le leggi doganali, e le disposizioni in materia di commercio con l’estero.
Le leggi anticorruzione proibiscono, direttamente o indirettamente, di far pervenire donazioni a membri di governi esteri, funzionari pubblici, organizzazioni politiche o militari o rappresentanti di organizzazioni internazionali allo scopo di ottenere commesse o altri vantaggi per JC.
11.2 Le leggi sul commercio estero e doganali stabiliscono dove e quando JC ha facoltà di vendere i suoi prodotti e le sue tecnologie e di divulgare le proprie informazioni. In alcuni casi, la legge proibisce di trattare affari con determinati Paesi; in altri casi l’esportazione di merci o la fornitura di servizi e tecnologie è vietata senza l’autorizzazione delle autorità competenti.
11.3 Le leggi doganali richiedono una descrizione precisa, un’elencazione completa e una dichiarazione veritiera del valore della merce.
11.4 Le leggi antiboicottaggio possono vietare la partecipazione a misure di boicottaggio di altri Paesi e limitare la diffusione delle informazioni riguardanti attività commerciali e persone e possono anche prevedere l’obbligo di informare le autorità competenti in caso di richiesta di divulgazione di informazioni o di partecipazione a boicottaggi.
Le conseguenze in caso di violazione di queste leggi possono essere rilevanti per l’azienda e le persone coinvolte e prevedono sanzioni pecuniarie e pene detentive. In caso di dubbi sull’applicabilità di queste leggi alla propria sfera di competenza i collaboratori devono rivolgersi all’ufficio legale di JC.

12. Rispettare il Codice di Condotta

12.1 Domande sul Codice di Condotta
In caso di incertezza per quanto riguarda il comportamento corretto da tenere è opportuno che la questione venga discussa con l’ufficio legale dell’azienda.

12.2 Sanzioni
La mancata osservanza del Codice di Condotta di JC o di altri regolamenti o disposizioni di JC può dare luogo a sanzioni disciplinari, alla risoluzione del rapporto di lavoro e ad altri provvedimenti legali. La funzione Corporate Audit verifica il rispetto di questi principi nel corso delle proprie attività ispettive. JC si riserva il diritto di modificare e di interpretare le norme del Codice di Condotta.

CONTATTI
Per qualsiasi dubbio prego voler contattare l’ufficio legale presso la sede JC del vostro Paese.